Cena economica a Pescara
Mia cugina e suo marito vengono a trovarci per il ponte di Ferragosto, così decidiamo di andare a cena fuori e mangiare del buon pesce perché a Roma è difficile trovarlo fresco e a buon prezzo.
Prenotiamo presso lo stabilimento Aretusa sul Lungomare sud ore 20.30.
Arriviamo in ritardo per esserci dilungati troppo davanti una Icnusa, ma, nessun problema, il tavolo è lì che ci aspetta.
Arredato con gusto, ci sono delle piccole abat-jour accese sul tavolo che fanno atmosfera.
Il menù non c’è, ma viene elencato dal personale competente e gentile.
Abbiamo ordinato per 4 persone un mix di 8 antipasti, ceci e vongole, baccalà e peperoni, insalata di mare, polpo, scampi e chi più ne ha più ne metta; due porzioni di spaghetti alle vongole e gnocchetti agli scampi; due porzioni di frittura di pesce e degli spiedini al forno. Vi dico che la frittura di pesce è la migliore che io abbia mai mangiato in un ristorante. Croccante al punto giusto, per niente unta e salata alla perfezione.
Il pesce è freschissimo e cucinato senza troppi condimenti così da sentire il vero gusto del pesce, cosa che può permettersi solo chi utilizza la materia prima di ottima qualità.
E bene il tutto accompagnato da vino bianco della casa, acqua e caffè.
Prezzo? 27 euro a persona.
Abbiamo avuto anche la fortuna di esser capitati durante una festa a sorpresa, abbiamo anche ballato!